Cosa mi tocca fare...
Non sono mai sceso in piazza, ma se uno come me deve arrivare a conciarsi
come un Pannella televisivo, beh, questo è quello che sta succedendo. Tanti mi scrivono dicendo che è solo calcio, e avete ragione. Ma io amo il calcio. E sono innamorato del Milan, e Silvio Berlusconi mi ha affascinato con la sua gestione della società. Il Milan come una famiglia, non come le altre società, noi siamo sempre stati diversi. "
Le cose da Milan" erano solo nostre. Erano, perchè ora è tutto finito. Scelta legittima, ma almeno non prendeteci per il culo. Ieri tutto lo stadio, con quel suo fantastico e assordante coro "
non si vende Kakà", ha ben capito le responsabilità di questa vicenda, e ha dimostrato di non credere al tentativo di Berlusconi di scaricare le colpe sul giocatore. Questa volta non passa. E francamente si è superato il limite della decenza: perchè dire "
spero che resti" quando tu stesso, caro Silvio, l'hai già venduto è davvero troppo. E' ridicolo. E' solo calcio, lo so, e siamo d'accordo, ma se uno come me va allo stadio con uno striscione "
Berlusconi traditore" è perchè qualcosa si è rotto. Che lui lo ammetta, che ce lo dica, mi verrebbe da dire
serenamente e pacatamente.
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daw il 18/1/2009 alle 20:18 | |