LA GIORNATA
•
ore 13.25: Il Congresso è finito.
Ite, missa est!•
ore 13.14: E dopo il coretto solenne che ha accompagnato l'Inno nazionale, parte
"Meno male che Silvio c'è". Fila per baciare la mano al Cavaliere: dopo Giorgia Meloni è il turno di Roberto Formigoni.
•
ore 13.13: Partono le note dell'Inno alla gioia e dell'Inno di Mameli.
•
ore 13.12: "Noi siamo il partito degli italiani, noi siamo il partito della libertà. VIVA L'ITALIA! VIVA LA LIBERTA'"•
ore 13.10: "Siamo in attesa di cantare, con il nostro coro, il nostro magnifico inno. Intanto vi dico che sapremo uscire da questa crisi. Ne usciremo bene e non lasceremo indietro nessuno".
•
ore 13.09: "Vengano tutti i membri dell'Ufficio di Presidenza qua sul palco con me! Le dame in primo piano! Venga anche il coro! Dov'è Stefania?"•
ore 13.07: "Vi affido la missione di vincere le elezioni amministrative ed europee, andate e divulgate le nostre idee, i nostri programmi. VI NOMINO MISSIONARI DELLA LIBERTA'".
•
ore 13.05: "Questo partito ha un bisogno assoluto di un pluralismo culturale, dell'apporto di diverse esperienze, di diverse sensibilità. Il PdL deve essere una fucina di idee".
•
ore 13.04: "Il programma elettorale non è per noi carta straccia come per la sinistra, ma un contratto vincolante da mantenere e rispettare, e da portare a compimento".
•
ore 13.03: "Vi annuncio che siamo al 44%!! I dati sono di ieri sera!"•
ore 13.02: "Siamo noi che abbiamo introdotto in politica la vera moralità, la moralità del fare!"•
ore 13.01: "Mi candiderò alle europee, perchè i leader devono avere il coraggio di scendere in campo. Una candidatura di bandiera? Sì, perchè i leader devono stare dietro la propria bandiera e guidare il proprio popolo".
•
ore 13.00: "Alle elezioni europee candideremo gente preparata che tuteli la voce dell'Italia". Salta la candidatura di Iva Zanicchi?
•
ore 12.59: "I nostri candidati alle amministrative saranno giovani e provenienti dalla trincea del lavoro. Tante donne, tutti con la nostra stessa passione".
•
ore 12.57: "Questo partito guiderà l'Italia nel prossimo secolo e sopravviverà ai suoi fondatori".
•
ore 12.55: "Abbiamo lavorato per costruire questo partito attorno al quale (ne sono sicuro) ruoterà la politica italiana dei prossimi decenni".
•
ore 12.54: "Oggi termina la lunga transizione italiana iniziata nel 1993. Abbiamo lavorato, combattuto per difendere la democrazia, la libertà, per non lasciare il Paese alla sinistra".
•
ore 12.52: "Fatemi parlare di riforma della Pubblica Amministrazione".
•
ore 12.50: Per la milionesima volta in questo Congresso, si parla di necessità di riforma dei regolamenti parlamentari.
•
ore 12.48: Dopo le "missioni del Governo", si passa alle "missioni della maggioranza di Governo".
•
ore 12.47: "Da noi il Capo del Governo non ha poteri. Può solo redigere l'odg del Consiglio dei Ministri. Può solo esercitare una moral-suasion sui Ministri. Diciamolo anche ai tanti giornalisti stranieri che hanno chiesto di essere qui con noi oggi".
•
ore 12.44: "Il nostro è un federalismo vero, non come il finto federalismo che la sinistra approvò nel 2001 allo scadere della legislatura. Il nostro federalismo non è un tributo alla Lega".
•
ore 12.41: Berlusconi dice:
"la nostra riforma era ispirata alle costituzioni dei Paesi di più grande ed antica democrazia ed affidabilità come quella inglese e quella tedesca". Tedesca??
•
ore 12.40: "Noi la riforma costituzionale l'avevamo fatta quattro anni fa!. La sinistra rifiutò di contribuire a quella riforma! Fecero una campagna strumentale e manipolatoria! Un comportamento irresponsabile di cui ancora oggi scontiamo le pene".
•
ore 12.36: "DOBBIAMO PASSARE DAL CALABRONE ALLA CRISALIDE, DALLA CRISALIDE DEVE NASCERE LA FARFALLA DI UNA NUOVA ITALIA". Parafrasando, bisogna cambiare l'architettura dello Stato.
•
ore 12.34: "Ambiente: noi siamo contro il falso ambientalismo ideologico. Non tollereremo il continuo lordare le nostre strade di mozziconi e cartacce! Basta con le scritte su case e palazzi". Applausi a non finire.
•
ore 12.32: "Veniamo all'altra metà del cielo (applausi)
: noi abbiamo fatto 7 leggi in difesa della donna, la sinistra NESSUNA!". Platea in delirio.
•
ore 12.30: "Università: no alle sedi distaccate, no alla moltiplicazione dei corsi di laurea. Diciamo sì ai membri esterni, alla governance manageriale, nei CdA delle Università".
•
ore 12.29: "Riformeremo licei ed istituti tecnici: sì a quelli che propongono indirizzi richiesti dal mondo del lavoro".
•
ore 12.28: "La Scuola non può essere un amortizzatore sociale!"
•
ore 12.27: "Scuola, più inglese alle superiori. Seconda lingua straniera per tutti".
•
ore 12.24: "Dobbiamo pensare ai giovani. Il piano casa sarà per loro, per studenti e giovani coppie, così potranno uscire dal guscio. Oggi ci vuole coraggio per mettere su famiglia"•
ore 12.22: "Dobbiamo volgere il nostro sguardo al futuro. Abbiamo lavorato perchè nessuno rimanesse indietro"•
ore 12.19: "E' venuto il momento di fare una vera rivoluzione liberale"•
ore 12.17: "Siamo per la famiglia naturale",
"la Sinistra fa opposizione agli italiani, ha ragione Tremonti".
•
ore 12.15: "La sovranità appartiene al popolo. Per il popolo vogliamo lavorare. Siamo tanti, uniti dagli stessi valori. La libertà è la nostra stella polare".
•
ore 12.14: Il Cavaliere eletto Presidente del PdL a norma dell'articolo 15 dello Statuto (cioè per alzata di mano) sembra in forma, più di venerdì scorso.
•
ore 12.12: Berlusconi ha regalato a tutti i delegati una copia in
carta-pergamena del primo discorso del 26 gennaio 1994.
•
ore 12.11: "Ho scritto molti saggi sulla lucida follia, anche una prefazione al libro di Erasmo da Rotterdam".
•
ore 12.10: Berlusconi:
"Mi avete dato una entusiasmante responsabilità. Cercherò di essere all'altezza. Spero di non deludervi mai".
•
ore 12.08: Leone:
"Delegati, un attimo! Bisogna compiere ancora qualche adempimento democratico"•
ore 12.06: parte "Meno male che Silvio c'è"
•
ore 12.05: +SILVIO BERLUSCONI ACCLAMATO PRESIDENTE ALL'UNANIMITA'+•
ore 12.04: "La Commissione elettorale ha accertato la validità dell'unica candidatura presentata per la presidenza del Popolo delle Libertà, quella dell'onorevole Silvio Berlusconi"•
ore 12.02: Si cerca di prendere tempo, Berlusconi non è ancora arrivato. Allora si parla d'amore e di passione.
•
ore 11.57: BACCINI:
"Questo è un grande Partito del 45%, che non poteva che nascere per un'operazione leaderistica, ILLUMINATA". Ma non era Baccini uno di quelli pronti a sostenere il fantomatico governo-Marini un annetto fa???
•
ore 11.55: Io continuo a dire che Verdini e Bonanni hanno la stessa voce...
•
ore 11.52: Verdini dice che in Francia e Spagna rimangono fuori dal Parlamento partiti con il 20%... (ah sì?)
•
ore 11.48: Verdini ci ricorda che il Mondo è cambiato. Ora c'è internet e nello statuto è previsto un confronto continuo online.
•
ore 11.44: Parola a
Verdini.
•
ore 11.42: Se Bondi è stato protagonista di un discorso alla Evita Peron, La Russa è invece molto
più virile.
•
ore 11.30: "Certezza della pena!! Chi sbaglia deve pagare!!". Platea applaude.
•
ore 11.26: Ignazio:
"Serve una forma avanzata di presidenzialismo, con contrappesi parlamentari".
•
ore 11.23: La Russa:
"Viva le forze armate!"•
ore 11.20: Parola a
La Russa.
•
ore 11.18: Bondi parla di
testamento biologico:
"Nel momento in cui l'idratazione diventa accanimento terapeutico, deve scattare un atto di libera volontà della famiglia in accordo con i medici". Aperture?
•
ore 11.15: Segnaliamo il sermone domenicale di Eugenio Scalfari:
"Meno male che Fini c'è".
•
ore 11.10: Commovente lettura da parte di Bondi di una lettera di
Don Baget Bozzo:
"Il PdL è l'unica realtà in grado di governare l'Italia".
•
ore 11.05: APPROVATO LO STATUTO: 5 no, 4 astenuti su 6.000 delegati. Kim Jong-il è invidioso...
•
ore 11.03: Ha preso la parola un emozionato
Sandro Bondi.
•
ore 11.00: Repubblica non sa se parlare del
"disastro Ferrari a Melbourne" (Hamilton bene, per la gioia di Daw) o del Congresso. Si scherza, ovviamente.
• ore 10.59: Intanto i "sondaggisti della sinistra" di IPR Marketing
dicono che il PdL ha un bacino potenziale del
56% di voti.
• ore 10.58: Buona piovosa domenica di primavera a tutti. Pronti a seguire l'
atto finale
del Congresso fondativo del Pdl. I giornali dicono che c'è grande attesa per le risposte che Berlusconi darà a Fini in tema di biotestamento. Ma siamo sicuri che il Cav parlerà di questo?
LE REAZIONI
DI PIETRO: "Da Berlusconi un tipico discorso da vero e proprio ducetto: vuole
azzerare la Costituzione e diventare il padre padrone della sua nuova
azienda 'Italia'. Dopo il controllo dell'informazione, l'attacco all'indipendenza della
magistratura, l'indebolimento del sindacato, ecco il potere assoluto,
ultimo tassello per il compimento del piano di rinascita democratica
della P2, di cui Berlusconi è un noto affiliato".
BERSANI: "L'intervento di Berlusconi ha espresso molta retorica, molta autocelebrazione, un'ennesima auto apoteosi,
niente di concreto per questo Paese: le parole sulla crisi sono state
di una distanza stellare dalla realtà".