9 aprile 2009
Annozero, la violenza di Santoro sulla tragedia abruzzese
Se non ci fosse Santoro, che mondo sarebbe? Puntuale, anche oggi, come ogni giovedì va in onda la faziosità di Sant'Oro, l'ex dipendende Mediaset. Non importa se c'è stata una tragedia, fa niente se sono morte quasi trecento persone, non importa se decine di migliaia di persone sono senza casa, ma può passare un giovedì senza parlare della più grande ossessione di Santoro? No, non si può. E allora vai col primo servizio, dall'Abruzzo, prendi un disperato che sta cercando la figlia dispersa e gli fai dire che:
1) quanti di questi affitti sono in nero? quanti?! 2) e poi aumentiamo le metrature! aumentiamolo del 20% 3) e poi uno fa i condoni!! 4) e poi vogliono costruire il ponte sullo stretto!
Tutti concetti che ovviamente non hanno niente a che fare col terremoto. Ma servano ad un altro scopo. Quello di Santoro. Per poi sparare sui soccorsi. "C'è gente che non fa niente" e poi "mancano i mezzi, dove sono le gru?". Le gru? Ovviamente nessuno dice niente. Nessuno dice che le gru non vengono usate per non far crollare le macerie e quindi per evitare una ulteriore disgrazia, figuriamoci.
Poi il discorso si è spostato sulla prevedibilità dei terremoti. Si lamentano, perchè secondo loro Bertolaso - e quindi Berlusconi - dovevano prevedere le scosse e, magari, anche fermarle.
E' meglio cambiare canale. C'è CSI su Italia Uno.
_______ BOOM, ore 22.37: Santoro fa dire ad un "terremotato" (forse): "QUI LA PROTEZIONE CIVILE NON HA FATTO UN CAZZO". _______ E per concludere, indegna vignetta di Vauro: ora via libera all'aumento delle cubature (dei cimiteri).
santoro
sciacalli
| inviato da daw il 9/4/2009 alle 21:31 | |
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