Nel 2003 a sperimentare le durezze della sinistra regressista fu
Savino Pezzotta, segretario della Cisl. Un antifascista coerente. Ma
alla piazza rossa non piaceva, la sua colpa era di aver firmato il
Patto per l’Italia proposto dal governo Berlusconi. Andò peggio nel
2005, col centrodestra al governo, l'opposizione decise di fare una
giornata di lotta in difesa della Costituzione. Nel 2006, governo
Prodi, Letizia Moratti e suo padre, un vecchio partigiano ora in
carrozzella dovettero abbandonare il corteo. In piazza Duomo furono
bruciate le bandiere di Israele e della Brigata Ebraica.
Gianpaolo Pansa per il Riformista, continua
qui.
sinistra
25aprile
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daw il 23/4/2009 alle 9:38 | |