21 dicembre 2007
Il governo del popolo
Davvero complimenti. A che serve andare a votare se poi decidono tutto i senatori a vita? A niente.
Ok alla terza fiducia. Il governo ottiene la terza fiducia con 163 sì e 157 no. Decisivi i voti dei senatori a vita. Senza di loro il governo non avrebbe avuto la fiducia e non sarebbe stata approvata la manovra.
Sei senatori a vita, sei volte sì. Anche stamani sono in aula sei senatori a vita: Giulio Andreotti, Carlo Azeglio Ciampi, Rita Levi Montalcini, Francesco Cossiga, Emilio Colombo, Oscar Luigi Scalfaro. Anche oggi, come ieri, sono arrivati sei sì. Che alla fine saranno decisivi.
governo
senato
| inviato da daw il 21/12/2007 alle 10:41 | |
6 dicembre 2007
Fiducia?
FIDUCIA A VITA SI’ DEL SENATO A PRODI: 160 A 158
DECISIVI 5 SENATORI A VITA: CIAMPI, COLOMBO, COSSIGA, MONTALCINI E
SCALFARO NON C'E' MAGGIORANZA POLITICA
ASSENTE DIVELLA DI AN MATTEOLI: “FINI PRENDA PROVVEDIMENTI NEI SUOI
CONFRONTI” FINI: “DIVELLA SI DIMETTA” MA ANCHE CON LA PRESENZA DEL SENATORE DI AN, PRODI AVREBBE AVUTO COMUNQUE LA FIDUCIA *** PANICO NELL’UNIONE MASTELLA: “LA VEDO BRUTTA” +++BINETTI VOTA NO+++
ANDREOTTI NON VOTA LA FIDUCIA TURIGLIATTO VOTA NO, PALLARO ASSENTE TEODEM INCERTI E DIVISI: BINETTI PER IL NO
COSSIGA SHOW: “VOTO A FAVORE DI
TUTTO” "IMMINENTE BOMBARDAMENTO DI PRISTINA E BELGRADO, SERVE UN GOVERNO IN CARICA, TANTO RUSSO SPENA E' PRONTO A VOTARE SI' ANCHE AI MILITARI CHE SPARANO SUI CIVILI"
DINI: “INEVITABILE LA CRISI” ...E POI VOTA SI'
IPOTESI: 160 SI’-158 NO? SAREBBERO DETERMINANTI 4
SENATORI A VITA: COLOMBO, COSSIGA, MONTALCINI E
SCALFARO
| inviato da il senatore il 6/12/2007 alle 20:40 | |
15 novembre 2007
LA SFIDA FINALE
[IL POST CONCLUSIVO DI QUESTA MARATONA VERRA' PUBBLICATO OGGI POMERIGGIO. CHI HA VINTO?....]

OK SCONTATO PER LA FINANZIARIA 157 NO - 161 SI SENZA SENATORI A VITA: 156 NO - 157 SI
BORDON E DINI SFIDUCIANO PRODI "SERVE UN NUOVO GOVERNO"
BORDON: "NON ESISTE UNA VERA E PROPRIA MAGGIORANZA POLITICA" DINI: "SUPERARE RAPIDAMENTE L'ATTUALE QUADRO POLITICO, IL GOVERNO CHE NE E' L'ESPRESSIONE NON E' ADATTO"
PRODI FA FINTA DI NIENTE: "HO ANCORA LA MAGGIORANZA POLITICA E PARLAMENTARE"
[qui la cronaca della prima parte di questa giornata]
berlusconi
governo
prodi
senato
finanziaria
| inviato da daw il 15/11/2007 alle 20:24 | |
15 novembre 2007
La sfida finale / giorno 11

LA SEDUTA RIPRENDE
SI VOTA STASERA ORE 22.30 IN CORSO LE DICHIARAZIONI DI VOTO
FINANZIARIA AL SICURO, MA PRODI E' A RISCHIO ALLARME ROSSO BORDON: ULIVO FINITO GOVERNO NUOVO E POI AL VOTO DINI: MAGGIORANZA FINITA SCENARIO: VOTANO LA FINANZIARIA PER SPIRITO DI RESPONSABILITA' MA DICHIARERANNO FINITA L'ESPERIANZA POLITICA DI QUESTA MAGGIORANZA. POI UN GOVERNO CON L'ACCORDO DELL'OPPOSIZIONE PER FARE "DUE O TRE COSE" E VOTARE SUBITO. CESA: CONSEGUENZE INEVITABILI
SENATORI A VITA: CINQUE PER IL SI' (COMPRESO CIAMPI) COSSIGA VOTA NO
GOVERNO BATTUTO IN AULA PASSA UN EMENDAMENTO DI FI CON I VOTI DEI DINIANI
| Raccolta di dichiarazioni |
DINI: NUOVO QUADRO POLITICO “Noi ci riserviamo - ha detto Dini - un giudizio complessivo quando tutti gli emendamenti saranno stati visti, approvati o respinti dall’Aula, e a quel punto decideremo. D’altro canto, naturalmente è sotto gli occhi di tutti che il governo ha perso consensi, con questa finanziaria non li può recuperare, e quindi c’è un quadro politico che non può non essere messo in discussione”. |
CESA, SE DINI PRENDE DISTANZE SIA CONSEGUENTE 'Se Dini prende le distanze da questa maggioranza, qualche conseguenza politica dovrebbe esserci''. E' quanto afferma il segretario Udc Lorenzo Cesa. ''Non si pu' andare avanti con questa maggioranza che scricchiola ogni giorno - continua Cesa - io auspico che Dini e gli altri senatori che dissentono facciano quello che facciamo noi e votino subito contro questa finanziaria''. ''Se si apre poi il discorso sulle riforme - aggiunge il segretario Udc - l'auspicio e' quello che esprime oggi Letta sui giornali, cioe' dare vita a un governo che dia finalmente risposte al Paese, cosa che non fa questo esecutivo''. |
BORDON – DINI: “FINITA ESPERIENZA DI QUESTA MAGGIORANZA” Il leader dei liberaldemocratici ma anche Willer Bordon a nome di Unione democratica, nella dichiarazione di voto dovrebbero dare il loro sì alla Finanziaria per «senso di responsabilità», «per evitare l’esercizio provvisorio», ma nel contempo dovrebbero annunciare che ritengono «finita l’esperienza di questa maggioranza». Dovrebbero, appunto, perché in questi casi il condizionale è d’obbligo. «C’è una convergenza oggettiva - spiega lo stesso Bordon - tra noi e Dini. Ci siamo anche parlati. E diremo entrambi, ognuno con il linguaggio che gli è proprio, che questa maggioranza è in crisi, non esiste più. Tutti, quindi, dovranno tirare le conseguenze del fatto che cinque senatori sono usciti da questa maggioranza. |
berlusconi
governo
prodi
senato
finanziaria
| inviato da daw il 15/11/2007 alle 9:49 | |
14 novembre 2007
La sfida finale / Il giorno della Verità [parte due]

SEDUTA SOSPESA, RIPRENDE DOMANI IL NUOVO CALENDARIO: DOMANI FINO ALLE 21. SE NECESSARIO SI CONTINUA VENERDI
RUMORS: PRESSING DI BERLUSCONI DINI PRONTO A LASCIARE? IPOTESI: DINI POTREBBE VOTARE PER RESPONSABILITA' LA FINANZIARIA, MA TOGLIEREBBE LA FIDUCIA AL GOVERNO APRENDO DI FATTO LA CRISI POLITICA E INFATTI BERLUSCONI: NON CADRANNO DOMANI, MA LA CRISI CI SARA' ANCHE SE LA SUA FORMALIZZAZIONE SARA' NEI PROSSIMI GIORNI CALDEROLI: GRANDI NOVITA' PER LA MAGGIORANZA COSSIGA FORSE ANDRA' A VOTARE
ECCO LE IPOTESI SUL VOTO FINALE Scenario comune: Turigliatto non vota, Rossi vota sì
|
|
situazione |
risultato |
|
1 |
• I diniani votano compatti con la sinistra. Esito finale politico: CDL 156 SX 157. Con i senatori a vita*: CDL 156 SX 162 *Ciampi, Andreotti, Montalcini, Scalfaro, Colombo |
GOVERNO SALVO |
|
2 |
• I tre diniani si spaccano: due con la CDL, uno con la sinistra. Esito finale politico: CDL 158 SX 155. Con i senatori a vita*: CDL 158 SX 160 *Ciampi, Andreotti, Montalcini, Scalfaro, Colombo |
FINANZIARIA OK, MA SENZA MAGGIORANZA POLITICA. |
|
3 |
• Come il precedente, ma con Cossiga che vota contro il governo. Esito finale politico: CDL 158 SX 155. Con i senatori a vita*: CDL 159 SX 160 *Ciampi, Andreotti, Montalcini, Scalfaro, Colombo, Cossiga
|
FINANZIARIA OK, MA SENZA MAGGIORANZA POLITICA. |
|
4 |
• Come il precedente, ma con Pininfarina che vota contro il governo. Esito finale politico: CDL 158 SX 155. Con i senatori a vita*: CDL 160 SX 160 *Ciampi, Andreotti, Montalcini, Scalfaro, Colombo, Cossiga, Pininfarina |
FINANZIARIA RESPINTA
CRISI POLITICA | VOTO FINALE RIMANDATO LA CDL PUNTAVA ALLA FIDUCIA FINOCCHIARO: "NIENTE FIDUCIA" ROSSI: "E' UN GRAN CASINO" TURIGLIATTO ABBANDONA L'AULA
[qui la cronaca della prima parte di questa giornata]
berlusconi
governo
prodi
senato
finanziaria
| inviato da daw il 14/11/2007 alle 17:15 | |
14 novembre 2007
La sfida finale / Il giorno della Verità

VOTO FINALE DOMANI ALLE 9.30: LA MONTALCINI RINVIA LA PARTENZA PER L'AMERICA
++SEDUTA ANCORA SOSPESA++
COLPO DI SCENA CAOS TOTALE LA CDL FA OSTRUZIONISMO: PUNTA ALLA FIDUCIA
LA MAGGIORANZA PRESENTA UN NUOVO EMENDAMENTO ALL'ART. 91 SUL TETTO DEGLI STIPENDI AI MANAGER PUBBLICI MA NON VOGLIONO DISCUTERNE LA CDL ALL'ATTACCO CHI SONO I 25? Chi fa parte della lista dei 25 manager pubblici che, per vari motivi ancora poco chiari, sono esclusi dal taglio dello stipendio previsto dall'articolo 91?
LA SITUAZIONE ROSSI VOTA A FAVORE, TURIGLIATTO ESCE INCERTI I DINIANI FISICHELLA VOTA SI' I SENATORI A VITA: COSSIGA NON VOTA ATTESO ANCHE CIAMPI 5 senatori a vita pronti a sostenere il governo
berlusconi
governo
prodi
senato
finanziaria
| inviato da daw il 14/11/2007 alle 9:24 | |
13 novembre 2007
La sfida finale / giorno 9

Penultimo giorno di votazioni al Senato, domani il voto finale sulla Finanziaria 2008. Le posizioni all'interno della maggioranza sono quelle di ieri: i Diniani anche oggi dichiarano di non sapere come votare, Turigliatto è più per il no, Rossi è più per il sì, come Fisichella. Da valutare la posizione di Bordon.
SEDUTA SOSPESA, SI RIPRENDE DOMANI ALLE 9.30
GRANA MASTELLA L'UDEUR NON VOTERA' IL TETTO AGLI STIPENDI DEI MANAGER ERA STATA RAGGIUNTA UNA MEDIAZIONE TRA DINIANI E RC, ORA SALTA TUTTO
ROSSI: "NON VOTERO' LA FINANZIARIA" MA IN PRIVATO RIVELA VIA MAIL AI SUOI SOSTENITORI: "PROPORRO' DI VOTARE A FAVORE, PUR RESTANDO FUORI DALLA MAGGIORANZA"
TURIGLIATTO CONFERMA IL SUO NO ANDREOTTI PRONTO A VOTARE SI' COSSIGA: NO AL G8, O VOTO NO
IL GOVERNO VA SOTTO Finanziaria, il governo battuto al Senato La maggioranza va sotto (161 a favore, 153 contrari, 3 astenuti) su un emendamento di An che fa salire l'assegno per il dottorato di ricerca con un incremento del fondo relativo di 40 milioni. L'esecutivo aveva dato parere contrario. Dini, Scalera e Fisichella votano con la Cdl E SULLA CLASS ACTION LA CDL FA PASSARE L'ACCANTONAMENTO Con la CdL votano il diniano Scalera e Barbieri della Sd
IL SENATO DEVE VOTARE ENTRO DOMANI PERCHE' LA MONTALCINI DEVE ANDARE IN AMERICA
ESCLUSIVO: ANCHE PALLARO PARTE IL 15 Il senatore argentino ha prenotato un volo Roma-Malpena-Buenos Aires giovedì 15 (con rientro a Roma il 10 dicembre)
DINI: "ORA E SEMPRE MANI LIBERE" MANZIONE: IL MERCATO E' APERTO, MA VOTERO' SI'
FRANCA RAME SHOW VOTA CONTRO I SUOI EMENDAMENTI
| Raccolta di dichiarazioni |
ANDREOTTI: VA APPROVATA, SE SERVE LA VOTO. La Finanziaria 2008 conterà anche il voto di Giulio Andreotti. Lo dice il senatore a vita, conversando con i giornalisti al Senato. "Nelle ultime votazioni mi sono astenuto perché sono indipendente, ma la Finanziaria va approvata", osserva Andreotti. Dunque se serve la voterà? "Sì. In fondo sono governativo dalla nascita...". Per Andreotti la legge di bilancio rimarrà "quella che è". Quanto ai numeri ristretti dell'Unione al Senato, "una maggioranza stretta è anche un incitamento alla prudenza". |
MANZIONE, IL MERCATO E' APERTO. MA VOTERO' LA FINANZIARIA. ''Il mercato e' aperto''. Sintentizzando e' questo il clima al Senato dove ci si sta avviando al voto sulla finanziaria, secondo il senatore di Unione democratica, Roberto Manzione, che non manca di far notare come ''e' da questa mattina che alcuni senatori della maggioranza stanno votando fisso contro il governo. C'e' qualcuno che ha un atteggiamento troppo spinto dall'altra parte - aggiunge - e non capisco perche'. Non capisco cioe' se e' una questione strumentale, mercantilistica, oppure se e' un fatto politico''. Manzione non fa trasparire comunque preoccupazione, anzi: ''La notizia vera e' che non riusciamo ad andare sotto'' azzarda, sfoderando un ampio sorriso. E per quanto riguarda la finanziaria, dal canto suo assicura: ''Non vedo motivo per non votarla''. |
PRODI, SOTTO SU EMENDAMENTI? IMPORTANTE E' VOTO FINALE. "Che su emendamenti molto particolari e specifici la maggioranza vada sotto mi sembra che non sia un elemento straordinario, si e' verificato tantissime volte anche quando c'erano maggioranze enormi in parlamento''. Cosi' il presidente del Consiglio, Romano Prodi, risponde a chi gli chiede un commento sul voto di questa mattina al Senato sulla finanziaria nel quale e' passato un emendamento sul quale il governo aveva espresso parere contrario. ''L'importante e' il voto finale'' ha aggiunto Prodi a margine della sua visita nella sede nazionale della Protezione civile. |
DINI: SEMPRE MANI LIBERE, NOI LIMITIAMO DANNI. Mani libere? "Continuerò ad averle sempre, ora e dopo". Così il senatore Lamberto Dini conferma la posizione dei Liberaldemocratici rispetto ai voti sulla Finanziaria, alla luce anche dell'emendamento sulla ricerca in cui la maggioranza è stata battuta grazie anche al voto suo e del senatore Scalera. "Noi liberaldemocratici - spiega - non siamo nel Pd e non abbiamo nessun vincolo di mandato". Dini ricorda che nella manovra ci sono ancora dei "nodi critici da affrontare". "Cerchiamo - sottolinea Dini - di limitare i danni e puntiamo ad evitare ogni aumento di spesa in generale". Nel voto sull'emendamento sulla ricerca, tuttavia, i liberaldemocratici non sono stati compatti: Natale D'Amico ha infatti votato con il resto dell'Unione. |
RAME, SOSTERRO' FINO IN FONDO GOVERNO. ''Sosterro' fino in fondo il governo. Votero' per il governo, con l'Ulivo''. Lo ha affermato in Aula al Senato Franca Rame, che ha firmato alcuni emendamenti alla finanziaria insieme ai dissidenti dell'Unione Rossi e Turigliatto. L'attrice ora sta votando contro gli emendamenti da lei stessa sottoscritti per non creare problemi al governo e alla maggioranza. |
CASTELLI: GOVERNO NON CADE, TROPPI IN CDL LO SALVANO. "Ci sono dei boatos che dicono che il governo non reggerà nemmeno sul voto finale previsto mercoledì sera, ma io leggendo l'Aula (e su questo credo di avere una certa esperienza visto che sono cinque legislature che sono lì) credo che l'esecutivo reggerà. Normalmente queste rotture non avvengono così all'improvviso e di colpo come un fulmine a ciel sereno, ma sono l'esito finale di malumori che vengono espressi, come una casa che prima di crollare inizia a scricchiolare. Qui di scricchiolii non ne avverto, se non qualche dichiarazione sui giornali. Ma in Aula la maggioranza è veramente compatta". |
COSSIGA: PRODI DICA NO A COMMISSIONE O NON VOTO MANOVRA. Se Romano Prodi dirà 'no' all'istituzione di una commissione d'inchiesta sui fatti del G8 di Genova, Francesco Cossiga rinuncerà a votare contro la Finanziaria, astenendosi nel voto finale. Lo precisa lo stesso senatore a vita in una nota."L'unica risposta da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri o da parte di un ministro da lui esplicitamente delegato, che mi soddisferebbe e mi farebbe desistere dal derogare alla mia decisione di carattere generale di non votare più per la mia qualità di senatore a vita e di diritto, e di prendere parte alla votazione finale sulla legge finanziaria e di votare contro, sarebbe - spiega Cossiga - una dichiarazione di questo tipo: 'Il Governo ed io [Romano Prodi], quale leader della maggioranza, siamo contrari alla istituzione di una commissione d'inchiesta, sia bicamerale che unicamerale, su i fatti del G8 di Genova e ci opporremo ad essa'. Questa risposta mi può essere data con una dichiarazone alla stampa, o con una dichiarazione nell'aula del Senato o anche in una lettera il cui contenuto sia autorizzato a rendere pubblico. Semplice, vero?". |
berlusconi
governo
prodi
senato
finanziaria
| inviato da daw il 13/11/2007 alle 10:28 | |
12 novembre 2007
La sfida finale / giorno 8
 Torniamo a occuparci della Finanziaria 2008 e del dibattito al Senato. E' la sfida decisiva tra Berlusconi e Prodi, come ripetiamo da più giorni. Riguardo al voto finale sulla manovra, nella maggioranza regna l'incertezza: dubbi di Dini, Turigliatto, Fisichella, Bordon e Rossi. Lamberto Dini, dopo aver ribadito di avere "le mani libere", ha pesantemente attaccato Rifondazione Comunista e tutta la sinistra radicale della maggioranza: "Rifondazione comunista, il partito del 'tassa e spendi', è il vero peggio della politica. Gli italiani non ne possono più della sinistra massimalista e lo dimostreranno con il voto alle prossime elezioni". E nel pomeriggio arriva la pesante nota dell'altro diniano, il senatore D'Amico: "Non soddisfatto di cinquanta anni di stupidaggini, il senatore Russo Spena continua a dire stupidaggini. Non possiamo sperare che smetta, ma almeno una moratoria sarebbe utile".
PALLOTTOLIERE. Nella toolbar la situazione attuale, che verrà aggiornata quando le posizioni degli indecisi diventeranno chiare. ATTENZIONE: per ora gli INDECISI sono quei senatori che, allo stato attuale, non si schierano apertamente ne' per il sì ne' per il no.
LA SEDUTA. Intanto, alle ore 16, ha preso il via la seduta odierna del Senato. In apertura il Presidente Marini ha ricordato i soldati italiani morti nella strage di Nassirya (quattro anni fa). Ricordo anche per Gabriele Sandri, il tifoso laziale deceduto ieri, e per Giglia Tedesco, ex senatrice DS e storica figura del PCI, morta ieri a 81 anni.
Sempre in apertura di seduta COSSIGA ha sollecitato il governo a rispondere alla sua interpellanza in merito alla Commissione di Inchiesta sul G8. Il senatore a vita, come è noto, voterà contro il governo nel caso si proceda alla istituzione della Commissione.
Presenti tre senatori a vita: Rita Levi Montalcini, Oscar Luigi Scalfaro e Emilio Colombo.
berlusconi
governo
prodi
senato
finanziaria
| inviato da daw il 12/11/2007 alle 16:13 | |
9 novembre 2007
La sfida finale / giorno 5

SEDUTA CONCLUSA, RIPRENDE LUNEDI' ALLE 16.00
QUINTA GIORNATA DI LAVORI SINISTRA SEMPRE IN VANTAGGIO PRESENTI COLOMBO, MONTALCINI E SCALFARO
NON PASSA LA TRAPPOLA DI CALDEROLI QUATTRO DELLA CDL SALVANO PRODI Prevedeva il taglio dei ministri già da gennaio NON PASSA PER DUE VOTI: 150 SI' E 152 NO ECCO I NOMI: BUTTIGLIONE - MANNINO - POLI (UDC) CUTRUFO (DC)
OK ALLA FARSA DEL TAGLIO DEI MINISTRI MA DAL PROSSIMO GOVERNO MASTELLA: "NON VOTO IL TAGLIO" PERO' POI VOTA SI'
|
Raccolta di dichiarazioni |
CALDEROLI: "OGGI PRODI POTEVA CADERE" Oggi si e' persa l'occasione di mandare a casa il governo'. Cosi' Calderoli stigmatizza l'assenza in Senato di 4 esponenti del centrodestra. 'Se l'opposizione fosse stata presente al completo in occasione del voto del mio primo emendamento alla norma sul taglio dei ministri il Governo Prodi sarebbe caduto e si sarebbe aperta la crisi', spiega Calderoli. Anche i senatori della Lega sottolineano che 'alcuni esponenti dell'opposizione a causa della loro assenza hanno salvato il governo Prodi'. |
BARBATO: "NOI FEDELI, MA ANCORA PER QUANTO?" "Per quanto tempo ancora i Popolari-Udeur potranno continuare a votare turandosi il naso e per solo spirito di lealtà al Governo?". Lo chiede in una nota il capogruppo al Senato del partito del Campanile, Tommaso Barbato, a proposito dei "tanti articoli ed emendamenti alla Finanziaria sui quali l'Udeur continua a non far mancare, per senso di responsabilità, il proprio sostegno al Governo, nonostante invece da altre parti della maggioranza ci si vanti di avere le mani libere e di dover perseguire lotte ideologiche". |
prodi
governo
senato
finanziaria
berlusconi
| inviato da daw il 9/11/2007 alle 10:34 | |
8 novembre 2007
La sfida finale / giorno 4

SEDUTA CONCLUSA, RIPRENDE DOMANI ALLE ORE 9.30
BERLUSCONI INSISTE: "ARIA DI ELEZIONI" "CADRA' IL GOVERNO? WAIT AND SEE"
COPERTURA: AVEVA RAGIONE LA CDL Nonostante le garanzie e le promesse di Padoa Schioppa, la CdL aveva ragione: mancava la copertura finanziaria. E nella notte la Commissione Bilancio ha trovato i fondi: togliendoli al Sud.
NESSUNA SORPRESA, SINISTRA COMPATTA VOTAZIONI TRANQUILLE CON I SENATORI A VITA (MONTALCINI, COLOMBO E SCALFARO)
prodi
governo
berlusconi
senato
finanziaria
| inviato da daw il 8/11/2007 alle 11:11 | |
sfoglia
novembre
gennaio
|
|