3 marzo 2008
Manca solo il sondaggio americano
Sì, manca proprio solo il sondaggio americano. Questa volta però dovrebbe annunciarlo Walter Veltroni. Il leader della coalizione Ds-Margherita-ItaliaDeiValori-Radicali (altri?), che si presenta sotto il nome di Partito Democratico, non si sta facendo mancare proprio niente. La sua campagna elettorale, la sua strategia, sembra davvero da manuale della comunicazione. Forse anche troppo, si potrebbe dire quasi accademica.
Prendete l’annuncio, continuo e ripetuto, del recupero nei sondaggi: Veltroni lo annuncia ogni giorno, e di questo passo dovrebbe essere arrivato già al 100% dei voti. La strategia è chiara, caricare la base, mettere un po’ di paura nell’avversario, motivare le proprie truppe. I sondaggi, per carità, testimoniano realmente un recupero della coalizione veltroniana: ma è un recupero tutto fisiologico, normale, che ci sta. Anche perché dall’altra parte il PdL non ha perso praticamente nulla.
Segnatevelo. Il manuale della Comunicazione ci dice che, tra un po’, Veltroni annuncerà di essere vicino a Berlusconi: “siamo quasi alla pari”. Poi, passerà ancora qualche giorno, e arriverà puntualmente il nuovo e trionfale annuncio: “Siamo alla pari”. Poi c’è un bivio: o giocare d’azzardo, con una mossa spudorata, annunciando il “sorpasso”, oppure finirla lì, con una mossa più pratica e forse anche più convincente: lasciare l’idea del pareggio, trasmettendo così al proprio elettorato l’idea che sia necessario ogni singolo voto per battere l’avversario. Oppure, c’è la terza via, ma questa sarebbe l’ennesimo deja vù: il sondaggio americano.
italia2008
veltroni
pd
| inviato da daw il 3/3/2008 alle 11:23 | |
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