E così ce l'hanno fatta. La coalizione di sinistra si è presa anche il Quirinale. L'arroganza di questa coalizione è arrivata al culmine con l'elezione del Capo dello Stato. Hanno proposto in via ufficiale un solo candidato, negando ogni forma di dialogo con la Casa delle Libertà. Perchè proporre un solo candidato e su questo imporre il prendere o lasciare non può definirsi dialogo. Ma imposizione.Oggi la votazione, a maggioranza. In campagna elettorale la sinistra ha fatto un gran parlare di larghe intese sulle scelte istituzionali, scrivendolo anche nel loro programma con particolare riferimento per il Capo dello Stato, per poi comportarsi come la più squallida delle dittature di maggioranza. Hanno scelto il loro Presidente della Repubblica e lo hanno votato: ora Romano Prodi la smetta con la storiella di unire il Paese. Oggi, votando a maggioranza Napolitano, avete ufficialmente diviso il Paese in due: la spaccatura ora è istituzionalizzata.Tanti auguri.I risultati ufficiali: con 543 voti Napolitano è il Capo dello Stato eletto dalla sinistra. Trentotto voti trentotto in più del quorum richiesto, su un totale di più di mille votanti mille: un plebiscito, non c'è dubbio alcuno. Inoltre Napolitano ha preso tre voti tre in più dei 540 della sinistra: ma la CdL non era spaccata e non doveva votare segretamente per Re Umberto, pardon, per Re Giorgio? Misteri d'Italia.(toolbar in versione small - clicca qui)(toolbar in versione estesa - clicca qui)variante(toolbar in versione small - clicca qui)(toolbar in versione estesa - clicca qui)